
In un’operazione senza precedenti, l’Ucraina ha abbattuto due caccia russi Su-30 Flanker utilizzando droni navali senza equipaggio armati con missili aria-aria AIM-9 Sidewinder.
L’informazione è stata confermata da Kyrylo Budanov, capo della Direzione principale dell’intelligence (HUR) del Ministero della Difesa ucraino, in un’intervista al portale The War Zone.
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Secondo Budanov, i missili sono stati lanciati da imbarcazioni autonome del tipo Magura-7, operanti da remoto nel Mar Nero. È la prima volta che caccia vengono abbattuti da droni navali e anche il primo utilizzo noto di missili AIM-9 lanciati da una piattaforma navale senza equipaggio contro obiettivi aerei.
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Il primo caccia colpito è caduto nel Mar Nero, e il suo equipaggio è stato salvato da una nave civile vicina. Tuttavia, secondo dati preliminari, l’equipaggio del secondo aereo non è sopravvissuto alla caduta.
“Questo è un momento storico”, ha dichiarato Budanov, sottolineando il progresso tecnologico e tattico rappresentato dall’operazione.

L’uso innovativo di droni navali armati rafforza la crescente capacità dell’Ucraina di impiegare piattaforme autonome in diversi domini della guerra moderna, soprattutto nella lotta contro la superiorità aerea russa.
Fonte: Telegram @United24media | The War Zone. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
